AREA DI PRODUZIONE
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La Comunità Autonoma di Castilla y León include nella sua totalità l'area geografica di produzione di agnelli di latte, che comprende il bacino del Duero fino ad un'altezza di 1000 metri, dove da tempi remoti si allevano pecore che si sono adattate perfettamente alle condizioni climatiche e di allevamento, dando origine alle tre razze ovine autoctone di questa Comunità.
LA RAZZA OJALADA :
La razza ojalada, facendo onore al suo nome, presenta grandi occhiaie nere intorno agli occhi ed inoltre presenta macchie nere intorno alle orecchie. Di taglia media e di colore peculiare, è abituata a l rigore ad alle alte piattaformi, che si estendono dal Duero fino al Sistema Centrale. L’area di dispersione si localizza al sud de la provincia di Soria, occupando terreni stepposi e con piante aromatiche. Questa pecora discende dal primitivo Ovis aries ibericus. Attualmente occupa le zone più povere ed agresti dell’interno. |
LA RAZZA CHURRA :
Restano gravide due, tre o quattro volte in un anno, il periodo di gestazione è di circa 150, 160 giorni. Il nascituro è il lattone o agnello da latte, e come la parola indica, l’alimentazione è il latte materno. Raggiunge i 20 o 25 giorni di vita e si sacrifica con un peso approssimato, in vita, di 10, 11 chili. Senza testa ne ossa pesa 5 o 5 chili e mezzo. Il quarto dell’animale è considerato dai grandi maestri della cucina, a livello nazionale, il piatto migliore, per sapore, squisitezza e consistenza. Probabilmente al giorno d’oggi è la carne più naturale che si possa incontrare. E’ un piatto realmente squisito, la sua lavorazione è semplice e naturale. Gli ingredienti usati sono acqua, sale, agnello churro e per finire forno a legna. La razza churra, con un censimento totale di più di 1.500.000 esemplari nell’anno 2000, è tra le prime per la sua consistenza numerica, tra le razze ovine nazionali. Rappresenta il 9.5% della produzione ovina spagnola e costituisce un numero ancora più importante di capre da latte, che la situa in uno dei primi posti, riferendosi a rendimento lordo per animale ed anno. La razza churra ha la sua massima espansione nella Cuenca de duero, con un nucleo principale nella Comarca de tierra de Campo e la Cerrato( Leon Palenzia, valladolid, Zamorra). Rimane in tutta la provincia di Burgo e fino all’est di Soria, e a nord di Segovia. Di temperamento vivo, resistente e camminatrice, è capace di procurarsi il cibo in condizioni avverse, la sua facilità d’ambientazione rende difficile incontrare un’altra razza che nelle medesimi condizioni sia altrettanto resistente. La femmina della razza churra è di grande precocità sessuale. Come norma generale, negli esemplari ben alimentati, il primo parto si ha tra i quattordici e sedici mesi di vita. La prolificazione dipende notevolmente dai differenti fattori che circondano l’animale: alimentazione, maneggio, età…tuttavia secondo i dati soggetti a controllo, si può stipulare un 150% di prolificazione. La razza churra è di alta specializzazione lattifera, essendo questa la sua principale produzione. Il rendimento medio delle giovani sottomesse a controllo ufficiale di produzione di latte si può stimare il 129 litri in un periodo di lattazione di 120 giorni. |
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LA RAZZA CASTLELLANA :
E’ una delle razze ovine più emblematiche del nostro paese, essendo la seconda razza importante dentro della Comunità Autonoma di Castiglia e Leon.
La classe castellana si trova in due zone: una occidentale, la più caratteristica, che occupa vaste zone di Castiglia la Vecchia,essendo predominante rispetto ad altre razze come quella di Zamorra, Salamanca e Valladolid; un’altra orientale in cui emerge Castiglia la mancha, la Rioja, Rincon de Adamuz a Valenza. |
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PESO DELL'ANIMALE APERTO
CONFORMAZIONE
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GRASSO
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